sabato 3 giugno 2017

Per il capo dei gesuiti il diavolo è un'invenzione simbolica. Se lo sentisse Sant'Ignazio...

Marco Tosatti su Stilum Curiae. Non ci sono più parole...

Quando ho visto la sua foto ho pensato: “Toh! Massimo, in rotta con Renzi, si è tolto gli occhiali, e si è rifatto una vita nei gesuiti ed essendo bravo l’hanno fatto Preposito”. Il Massimo in questione è D’Alema, mia vecchio compagno di banco al liceo classico Andrea Doria, quando, come dicevamo scherzando, era già iscritto alla segreteria del PCI. Stessi occhi vivaci, pieni di astuzie, stesso sorriso, stesso baffetto vanitoso e ben curato…e anche cose dette– ahimè – mica tanto dissimili.

Il personaggio di cui parliamo è il nuovo generale dei gesuiti, padre Arturo Sosa, già noto alle cronache per aver osservato che al tempo di Gesù non c’erano registratori, quindi non possiamo sapere che cosa ha detto esattamente. Un’affermazione che non cessa di stupirmi per la sua interna logica stringente: dal momento che c’è un tizio che 2000 anni fa non sappiamo che cosa abbia detto con precisione, decido di spendere tutta la mia esistenza in un’associazione creata in suo nome.

Il padre Sosa ha concesso un’intervista a El Mundo, che trovate qui.  ... continua a leggere
In risposta a una domanda sulle donne e la Chiesa, ha detto: 
“Gesù non ha seguito le norme comuni della donna della sua epoca. Donne lo accompagnarono sempre. La Chiesa non è esistita senza di loro. Per me sono le grandi trasmettitrici della fede. Verrà un momento in cui il loro ruolo si riconoscerà di più. La Chiesa del futuro dovrà avere una gerarchia differente, con ministeri diversi. Mi appello alla creatività femminile affinché entro 30 anni abbiamo comunità cristiane con un’altra struttura. Il Papa ha aperto la porta del diaconato creando una commissione. Poi potranno aprirsi più porte”.
Sul “matrimonio omosessuale” ha detto invece:
“Una cosa è il pensiero pubblico e ufficiale, e altro è ciò che accade nelle comunità. Una cosa è la mia omosessualità, un’altra è il mio compagno omosessuale, che fa parte della mia famiglia, del mio ambiente. Nella vita religiosa ci sono omosessuali e non sono perseguitati, fanno parte della comunità. Il sacramento (del matrimonio. N.D.R.) è un altro tema, una cosa è riconoscere lo statuto civile perché non ci siano discriminazione e un’altra è l’aspetto teologico. I sacramenti non nascono così.
Infine c’era una domanda sulla relazione fra male e satana: gli si chiedeva se “crede che il male è un prodotto della psicologia umana o proviene da un’entità superiore”.
“Dal mio punto di vista, il male fa parte del ministero della libertà. Se l’esere umano è libero, può scegliere fra il bene e il male. Noi cristiani crediamo di essere fatti a immagine a somiglianza di Dio, per cui Dio è libero, ma Dio sceglie sempre di fare il bene perché è tutto bontà. Abbiamo creato figure simboliche, come il diavolo, per esprimere il male. I condizionamenti sociali anche rappresentano questa figura, ci sono persone che agiscono così perché c’è un ambiente dove è molto difficile fare il contrario”.
Non voglio pensare che cosa avrebbe detto Sant’Ignazio, con quello che aveva scritto – e lungamente – nel discernimento degli Spiriti, chiamandolo il Maligno, Satana, il “nemico dell’umana natura”, e riconoscendogli un’identità precisa, e una volontà di nuocere. Per esempio: “Come il capitano di un esercito, dopo avere piantato la tenda di comando e osservato le postazioni o la posizione di un castello, lo attacca dalla parte più̀ debole, così il nemico della natura umana, circondandoci, esamina tutte le nostre virtù̀ e ci attacca dove ci trova più̀ deboli”.

Alla Chiesa del Gesù, a Roma, quartier generale della Compagnia, si praticavano fino a poco tempo fa, e probabilmente si praticano ancora, esorcismi e preghiere di liberazione.

Padre Sosa è uno dei consiglieri del Pontefice.

27 commenti:

tralcio ha detto...

Un gesuita obbedisce al papa o al proprio preposito generale?

L’obbedienza gesuitica è sempre stata caratterizzata da una complessa dialettica.
Il quarto voto, distintivo della Compagnia di Gesù, impegna ad andare ovunque il papa ordini di andare. Eppure, storicamente, molti Papi scontarono le bizze di quest'ordine eccentrico e internamente molto gerarchico, con un generale a vita, come il Papa.

Oggi il preposito generale consiglia il Papa gesuita (o viceversa), ma entrambi hanno idee "strane" in testa e l'orgoglio di un'obbedienza che impegna chi sta loro sottomesso...

Preghiamo lo Spirito Santo.

"Vieni o Spirito di Amore, e rinnova la faccia della terra; fa che torni tutto ad essere un nuovo giardino di grazie e di santità, di giustizia e di amore, di comunione e di pace, così che la Santissima Trinità possa ancora riflettersi compiaciuta e glorificata.

Vieni, o Spirito di Amore, e rinnova tutta la Chiesa; portala alla perfezione della carità, dell'unità e della santità, perché diventi oggi la più grande luce che a tutti risplende nella grande tenebra che si è ovunque diffusa.

Vieni, o Spirito di Sapienza e di intelligenza, ed apri la via dei cuori alla comprensione della verità tutta intera. Con la forza bruciante del tuo divino fuoco sradica ogni errore, spazza via ogni eresia, affinché risplenda a tutti nella sua integrità la luce della verità che Gesù ha rivelato.

Vieni, o Spirito di Consiglio e di Fortezza, e rendici coraggiosi testimoni del Vangelo ricevuto. Sostieni chi è perseguitato; incoraggia chi è emarginato; dona forza a chi è imprigionato; concedi perseveranza a chi è calpestato e torturato; ottieni la palma della vittoria a chi, ancora oggi, viene condotto al martirio.

Vieni, o Spirito di Scienza, di Pietà e di Timor di Dio, e rinnova, con la linfa del tuo divino Amore, la vita di tutti coloro che sono stati consacrati con il battesimo, segnati del tuo sigillo nella confermazione, di coloro che si sono offerti al servizio di Dio, dei Vescovi, dei Sacerdoti, dei Diaconi, perché possano tutti corrispondere al tuo disegno, che in questi tempi sta realizzando, nella seconda Pentecoste da tanto tempo invocata e attesa".

Anonimo ha detto...

Non molto tempo, su un gruppo di discussione cattolico, ci fu chi scrisse una tesi esattamente opposta. Suggerì un argomento sul quale la convergenza ecumenica è non solo possibile, ma a portata di mano. Tutti, diconsi TUTTI i gruppi Cristiani, i gruppi Ebraici (che non sono meno numerosi,più piccoli, dato che gli Ebrei sono meno dei Cristiani, ma sono ancor più variegati)i gruppi Islamici e persino quelli Zoroastriani, non solo credono all'esistenza reale del demoni, ma circa tale essere insegnano, nelle loro teologie ufficiali, cose molto simili. Sottolineo "nelle loro teologie ufficiali". UN PO' OVUNQUE ci sono singoli secolarizzati che non ci credono, ma appunto di secolarizzati si tratta.

Anonimo ha detto...


« La plus belle des ruses du diable est de vous persuader qu'il n'existe pas » (Charles Baudelaire).

Anonimo ha detto...

C'è veramente da far cadere le braccia! Questi non credono più...sic et simpliciter. E sono ai posti di comando di una Chiesa di cui, a seguire le loro parole, non si vede che bisogno ci sia!

Anonimo ha detto...

A verdade sobre Satanas e, em particular, sobre o chamado "Muro das Lamentações":

https://www.youtube.com/watch?v=94rcOVJBMYQ

Luisa ha detto...

Nel silenzio colpevole di chi ha il dovere di conservare e trasmettere la nostra fede, di formare le coscienze dei cattolici, questo personaggio, che sembrerebbe sia il papa nero, può scorazzare liberamente diffondendo un massaggio non cattolico, può altrettanto liberamente vilipendiare la Parola del Signore della verità e della realtà della quale non possiamo essere certi visto che all`epoca non c` erano registratori, non è un prete ""qualunque"", e già sarebbe grave, è il superiore dei Gesuiti, ma forse dicendo questo ho già una spiegazione, in effetti dalle mie parti sono da sempre i Gesuiti, in via d`estinzione, ad essere i promotori di pratiche, iniziative, tutto salvo che cattoliche, campioni del sincretismo più mondano diffondono un insegnamento nel quale il Magistero della Chiesa è bistrattato, ed ora è dai loro ranghi che è uscito il papa che sta "rifondando" una chiesa a sua immagine.
Ma nel caso preciso Bergoglio non sembra condividere l`opinione di padre Sosa sul diavolo, ne ha sovente parlato, vi metto solo il link a Google con i diversi momenti in cui il papa argentino ne ha menzionato l`esistenza reale e non immaginaria.

https://www.google.it/?gws_rd=ssl#q=+Francesco+l+diavolo+esiste+e+dobbiamo+combatterlo

Anonimo ha detto...


# Le eresie del generale dei Gesuiti

Nelle interviste allegramente rilasciate, il "generale dei Gesuiti", Padre Sosa, ha sostenuto almeno due patenti eresie, in senso materiale: 1. ha negato la storicità dei Vangeli, gettando il dubbio sulla loro autenticità, con la frase sulla mancanza del registratore [sic] al tempo in cui Gesù parlava; 2. Ha negato l'esistenza effettiva del Diavolo, che non è solo un principio spirituale negativo ma un'effettiva entità spirituale, trattandosi di un Angelo precipitato nell'Inferno con i suoi, perché ribelle.
Tutto ciò nel silenzio sempre più assordante della Suprema Autorità della Chiesa. Ma quando il defunto cardinale Carlo M. Martini SI diceva cose simili, anche allora la Suprema Autorità della Chiesa taceva, nei suoi confronti.
La pusillanime desistenza dal condannare gli errori, contravvenendo al proprio dovere d'ufficio, inaugurata da Giovanni XXIII e da allora mantenutasi nel magistero, continua a produrre i suoi nefasti effetti.
PP

Marisa ha detto...

Sì, poi diciamo anche che la coerenza fra quel che si proclama dal pulpito e tutto il resto è un altro paio di scarpe...

Anonimo ha detto...

Se Bergoglio non condivide allora lo cacci via. Scommettiamo che non succederà?

Anonimo ha detto...

Sosa Abascal ha dei "dubia" sul magistero di Papa Francesco:

"Abbiamo creato figure simboliche, come il diavolo, per esprimere il male". (Sosa)
"Ma il diavolo esiste e noi dobbiamo lottare contro di lui". (Bergoglio)

Di certo gli sarà riservato lo stresso trattamento di Burke... O NO?
(S.B.)

Anonimo ha detto...

ALLARME DI CAFFARRA

«A rischio il «genoma» del sacerdozio cattolico»
di Paolo Facciotto

«Il sacerdozio cattolico in Occidente sta vivendo una «morfogenesi» che rischia di cambiare perfino il suo «genoma» divinamente istituito». L'ha detto il cardinal Caffarra nella prefazione di un libro sulla figura di don Enzo Casadei. «Il prete disegnato e voluto da Dio stesso rischia di trasformarsi pericolosamente in qualcosa d’altro».

http://www.lanuovabq.it/it/articoli-a-rischio-il-genoma-del-sacerdozio-cattolico-20042.htm

Anonimo ha detto...

Per cosa dovrebbe indignarsi il Vaticano
di Giuliano Guzzo

"Un consiglio a chi sta disorientando il gregge: se proprio amate le priorità sociali, prima di parlare di CO2 dovreste dire qualcosa a difesa di Charlie, il piccolo di nove mesi affetto sindrome della deplezione del Dna mitocondriale a rischio di essere soppresso perché, secondo i giudici inglesi, tenerlo in vita non sarebbe etico. Qualcuno infatti ha detto: «Qualunque cosa avete fatto ai più piccoli, lo avete fatto a me» (Mt 25,40). Affermazione cui, cari pastori 2.0, vale la pena dare retta anche se non è di Marco Pannella, no"?
Giuliano Guzzo

Anonimo ha detto...

Non so se sia più tragica l'affermazione sul registratore o quella sul diavolo. Di certo è letale che dichiarazioni di questo genere rese da un prelato di primo piano della cerchia di Bergoglio vengano accolte come vere, normali se non anche acclamate.
In questa drammatica fiera della dissoluzione finale devo dire che a colpirmi ogni volta è la linea dei normalisti irremovibile su un punto: è tutto normale, non è cambiato nulla, chi dice il contrario va cacciato ed è fuori dalla Chiesa. E sto parlando di normalisti che sono passati in un battibaleno dai "valori non negoziabili" a quelli molto negoziabili e liquidi della nuova Chiesa diventandone addirittura i kapo' senza porsi alcun problema.
Un paio di settimane fa su una "nota emittente cattolica" ho ascoltato un programma rivelatore di quanto sopra dove si asseriva perentoriamente che: 1.Tutto ciò che la gerarchia papale, a qualsiasi livello, afferma va sempre accettato integralmente e mai messo in discussione. 2.Chi non lo accetta e pone domande è fuori dalla Chiesa oltre a commettere peccato grave e ad essere presuntuoso 3.Nella Chiesa sono sempre state presenti figure "profetiche" che hanno anticipato i tempi. Quindi deduco che se prima il divorzio non era ammesso e ora lo è, è perchè qualcuno è stato profetico e non c'è problema dal passare a sgranare Rosari contro il divorzio a essere aperti ad esso. A un ascoltatore dubbioso è stata data una risposta fulminea del tipo "ma chi è lei per saperne più della gerarchia?" Punto.
Ah! Poco fa altro programma che attaccava sbeffeggiandoli i cardinali dei Dubia...
Miles

Alessandro Mirabelli ha detto...

Sosa Abascal e' il simbolo di una profondissima crisi di fede, o forse siamo gia al di là della crisi e cioè ci troviamo già nel campo agnostico.
Gli errori, quando sono grandi, alla lunga si pagano, eccome se si pagano. Li paghiamo tutti, anche per loro, i gesuiti. Nel 1981 Giovanni Paolo II voleva sopprimere l'Ordine ma fu dissuaso da Casaroli. La solita diplomazia che fa danni, eccome se fa danni.

@Tralcio ha detto...

Aggiungo, non sono segreti, che posseggono i Gesuiti, un archivio continuamente aggiornato dove, in rigoroso ordine alfabetico, sono conservati tutti gli scritti critici nei loro riguardi. Dai romanzi di Alessandro Dumas, ai studi del dissidente sovietico Safarevic; ai libelli di Voltaire..
Inoltre, si dice che, li famoso 11 settembre 2001, oltre alle Torri Gemelle, fu coinvolto nel disastro un edificio più piccolo, che sorgeva tra esse. Tale edificio era la sede newyorchese della Compagnia.

berni/exodus ha detto...

Che un cattivo concilio avrebbe dato frutti cattivi lo abbiamo impresso nel cervello - il post/concilio con le sue riforme avvelenate è logico che avrebbe dato tutto quello che vediamo, cioè una gerarchia che nega l'esistenza di Dio, del demonio, dei Sacramenti - manca solo che dichiarino che non sono preti così i popoli capiranno che la Chiesa Cattolica Romana Bimillenaria è solo in mano a Cristo ed in terra solo in mano a pochi Veri Sacerdoti Ministri di Dio - tutti gli altri sono dei falsi d'autore. Poi Dio ci farà capire cosa seguire; in fondo la Madonna è comparsa molte volte ed ha detto cose terribili a causa di questa gerarchia eretica che avrebbe distrutto prima di ogni altra cosa la fede degli uomini, la famiglia, e soprattutto la Dottrina con false menzogne.

berni/exodus ha detto...

Ricordiamoci sempre le parole di S.Paolo - obbedire a Dio piuttosto che agli uomini - e loro la gerarchia odierna sono uomini.

Michele MAcIK Durighello ha detto...

Per parlare di Gesuiti che non si sentono membri di una onlus forse fa bene ricordare che i preti FSSP americani di quest'anno sono stati ordinati pochi giorni fa dall'arcivescovo di Ottawa che è Terrence Pendergast SJ

Carlo ha detto...

Leggete l'articolo di Giovanni Marcotullio:

https://giovannimarcotullio.com/2017/06/02/diavolo-sosa-gesuiti-mucci/

Anonimo ha detto...

Sarò vetusto e fuori moda, ma per me il concilio vaticano II costituisce lo spartiacque tra la vera Chiesa visibile e la falsa chiesa (visibile anch'essa, purtroppo, ma come detto adulterata da moltissimi suoi rappresentanti...). Detto questo, sempre che me lo si lasci dire in questa sede, penso che uno possa avere detto tutto circa il perché dell'ulteriore degrado attuale. Finché un santo papa non sconfesserà pubblicamente e solennemente ciò che dette origine a tanti gravissimi mali, a mio parere non ne usciremo.

Anonimo ha detto...

«A rischio il «genoma» del sacerdozio cattolico» «Il sacerdozio cattolico in Occidente sta vivendo una «morfogenesi» che rischia di cambiare perfino il suo «genoma» divinamente istituito». L'ha detto il cardinal Caffarra nella prefazione di un libro sulla figura di don Enzo Casadei. «Il prete disegnato e voluto da Dio stesso rischia di trasformarsi pericolosamente in qualcosa d’altro».

.....
carissimo card- Caffarra, meglio tardi che mai, ma se ne é accorto comunque troppo tardi: é già successo da quasi mezzosecolo!

Anonimo ha detto...

"L'ateismo causa l'ingiustizia dilagante... coloro che sostengono la possibilità di avere un dialogo coi poteri luciferiani di questo mondo sono ammattiti, hanno perduto la fede, non credono più nel Vangelo! Cristo venne a portare la Sua alleanza agli uomini di buona volontà, non ai lupi rapaci assetati di dominio sui fratelli! Questi poteri sordi ai diritti di Dio sulla Terra infatti rinnovano la Passione del Signore e fanno piangere lacrime alla Madonna. Questo è il castigo di Fatima". San Pio da Pietrelcina

Latinista ha detto...

(Il mio rispetto al generale Sosa Abascal.)

Il diavolo? Non crederai che esista,
che sia davvero un ente personale!
Ma non l'hai letta quella mia intervista?
È un'astrazione, un simbolo del male.
Dà retta a me, che sono il papa nero:
è una nostra creazione, mica è vero.
Dà retta a me, che sono competente:
a me l'ha detto lui personalmente.

Anonimo ha detto...

Ricordiamoci sempre le parole di S.Paolo - obbedire a Dio piuttosto che agli uomini - e loro la gerarchia odierna sono uomini.
Non sono di San Paolo. Sono del PRIMO PAPA, San Pietro.

Anonimo ha detto...

Tale edificio era la sede newyorchese della Compagnia. NO. Era la sede dell'Opus Dei.

Anonimo ha detto...

Piuttosto che cimiteri stiamo tornando ai colombari anche in Italia ?
Anche questo e' spregio del tempio di Dio .
https://cruxnow.com/church-in-the-usa/2017/06/04/rare-cremation-becoming-new-norm/

Anonimo ha detto...

A proposito delle affermazioni del generale dei gesuiti sulle donne nella Chiesa: son solo io che noto una crescente femminilizzazione? Nella liturgia, nello stile della predicazione e della catechesi, nella teologia, nel linguaggio ...

Dico questo con tutto il rispetto per le donne, e convinto ch’esse abbiano una funzione importante anche nella Chiesa. Ma nel rispetto delle differenze ontologiche e funzionali volute dal Creatore.

Il discorso si potrebbe anche capovolgere: dov’è finito, anche nella Chiesa, l’uomo (nel senso di “vir”, maschio), colla sua funzione di guida razionale, com’elemento d’obiettività e equilibrio? Quello per cui l’essere prevale sull’apparire, sul volere, sul fare, sul sentire; per cui c’è un piano obiettivo, quello della verità, superiore a qualunque soggettività sia pure ispirata o lirica o commossa o vattelappesca; quello per cui la ragione deve guidare tutto e tutti ...

Poi, a ben vedere, mancano anche due aspetti fondamentali della stessa femminilità: manca la donna madre, e manca la donna vergine: con tutte le conseguenze incalcolabili di questa duplice assenza.

Il discorso sarebbe lungo.

Maso