lunedì 7 agosto 2017

Una volta calavano dal nord le orde dei vandali e degli unni...

Un'Italia che potrebbe vivere di cultura e di turismo. E invece... Località caratteristiche, città d'arte ricche di storia e di memorie, rischiano di divenire irriconoscibili. Noi che continuiamo a rammaricarci e nessuno che autorevolmente interviene. Che fine faremo noi, i nostri figli, la nostra Patria?
Le orde barbariche di un tempo si civilizzarono. Ma oggi, dove sono le nostre risorse culturali e soprattutto quelle spirituali?

10 commenti:

Anonimo ha detto...


Giuseppe De Lorenzo: Migranti, la Cei predica accoglienza (ma la fa a spese dello Stato)Il 79% lo paga il governo
http://www.ilgiornale.it/news/cronache/migranti-cei-predica-accoglienza-fa-spese-dello-stato-1418975.html

Silente ha detto...

I barbari germanici che "invasero" (in parte erano già all'interno) l'ormai morente Impero Romano d'Occidente (per suicidio demografico, venir meno delle antiche virtù civiche, imbastardimento dei costumi, viltà di fronte all'esigenza di combattere, atteggiamento rinunciatario) erano indoeuropei e bianchi, già in parte romanizzati (i Goti ad esempio, anche se non i Longobardi) ed erano cristiani, anche se di eresia ariana. Insomma, omogenei etnicamente, integrabili culturalmente.
Poche centinaia di anni dopo risorgeva un nuovo Impero, romano e germanico, il "bianco mantello" mantello delle cattedrali incominciò a ricoprire l'Europa, San Tommaso d'Acquino (la cui famiglia era di probabile origine longobarda) diede quello che probabilmente è stato il più importante apporto al pensiero universale da parte di una persona sola.
E gli attuali invasori? Non sono integrabili né etnicamente, né culturalmente, né religiosamente. Sono estranei e spesso violentemente nemici del nostro vivere civile, delle nostre radici, delle nostre tradizioni. Le motivazioni della loro "venuta" sono riconducibili alla volontà di approfittarsi del nostro welfare - mero parassitismo sociale, quindi - se non di delinquere sapendo del lassismo delle leggi e della magistratura. Alcuni, è stato dimostrato, sono terroristi islamici. Le lobby mondialiste, come quella di Soros, tramano per distruggere i fondamenti della nostra civiltà, supportando ed aiutando, direttamente o indirettamente, l'invasione.
Come definire gli atti di persone e organizzazioni che difendono, proteggono, aiutano questa invasione? Se non giuridicamente, certamente moralmente e politicamente si può parlare di alto tradimento. Se la nostra civiltà saprà reagire e sopravvivere, se non i tribunali, certamente la Storia li giudicherà.

Anonimo ha detto...

Gravissima accusa di stamani lanciata contro il PD dal generale Vincenzo Santo:
Secondo il quale basterebbero pochi giorni se, veramente, il governo volesse bloccare l’assalto degli immigrati alle nostre coste:

“Abbiamo gli strumenti – dice il generale – per controllare le coste libiche senza metterci piede. Le rotte migratorie che ci riguardano convergono su Tripoli, da una parte attraverso il Fezzan, dall’altra attraversando prima l’area sud orientale libica per poi percorrere la costa di Aidabiya. La zona da controllare è molto più ristretta di quanto non si pensi. Per prima cosa si dovrebbe attuare il blocco delle navi Ong per impedirne l’effettivo ingresso in acque libiche, per poi andare a colpire a ‘domicilio’ gli schiavisti con le nostre forze speciali catturandoli e trasferendoli nelle nostre prigioni. Tutto questo senza attendere la benedizione di organismi internazionali e senza timore di violare la sovranità nazionale di alcuno. La nostra viene violata ogni qualvolta una nave non italiana ci porta a domicilio quel miserevole carico umano”. Tradotto: se volesse l’Italia potrebbe colpire e distruggere il traffico di migranti, ponendo fine alla grande invasione.

Anonimo ha detto...

http://www.informazioneitalia.com/lesperta-di-africa-smonta-le-balle-di-boldrini-e-ong-immigrati-poveri-no-loro-chi-sono-davvero/

Lnb ha detto...

...Ed è qui forse la parte più incomprensibile dell’atteggiamento di tanti ecclesiastici come monsignor Perego. La gestione del traffico di migranti è chiaramente nelle mani della criminalità organizzata internazionale che incentiva le partenze dai paesi di origine e poi gestisce e controlla il “passaggio” fino all’Italia, incassando diverse migliaia di euro per ogni clandestino. Ma allora come è possibile tuonare, come giustamente fa la Chiesa, contro il traffico di esseri umani e poi fare di tutto per favorirlo?

Anonimo ha detto...

L'Italia potrebbe, ma non vuole, la chiesa tuona (?) sussurra ,borbotta qualcosa sul traffico, ma poi incassa anche lei come tutti, quindi sol per vil denaro si permette questo schifo....

Anonimo ha detto...

Intanto in Vaticano si consolano con la vendita di magliette con superpope sul davanti, pare che parte degli incassi, se turisti imbecilli la compreranno, andranno all'Obolo di S.Pietro......ah Martinaccio che credevi che non trovassero la maniera di far soldi? Non che in Germania non facciano abbastanza schifo, vendono pure condom iridati sponsorizzati dalla diocesi kasperiana......no comment.

Finalmente ! ha detto...

Finiamola con questa storia di “quando i migranti eravamo noi…”
http://itresentieri.it/finiamola-con-questa-storia-di-quando-i-migranti-eravamo-noi/

Anonimo ha detto...

Questo tema e' stato ripreso e magistralmente amplificato dal Prof. Vignelli ila cui esposizione si puo' ascoltare su RBC
http://itresentieri.it/un-invito-ai-cattolici-chiediamo-a-san-tommaso-come-regolarci-con-limmigrazione/

Anonimo ha detto...

Uno “Stato fallito” impartisce lezioni di sovranità all’Italia e alla sua classe politica che continua a dividersi ideologicamente sul ruolo di organizzazioni private che da oggi sono state messe fuori dalla crisi dei migranti dalle autorità marittime libiche.
http://www.lanuovabq.it/it/articoli-la-ritirata-dell-ong-e-le-lezioni-all-italia-dalla-libia-20755.htm

Si puo' dire : "Che broccoli " ?